Credo che l’essere di passaggio sia una condizione umana che ormai attanaglia la vita di tutti, o perlomeno di coloro che abitano città dove il tempo scorre inspiegabilmente più veloce dei meccanismi fisici. E sta proprio qui l’inganno secondo me: la tendenza ad isolarsi non dovrebbe essere atto di ribellione, perché è proprio ciò che si aspetta la città da noi. L’atto di ribellione si dovrebbe tradurre nell’imporsi come punto fermo, come cardine nella vita altrui, nonostante il futuro labile e precario. Dovremmo fare in modo che la frenesia della città non si imponga sulle nostre vite, ma che sia da spinta per impegnarci a creare legami che ci arricchiscano, brevi e lunghi che siano.
Punto di vista su cui sono molto d'accordo, anche se in una società realmente liquida come la nostra spesso uno sforzo tale (il creare legami) deve veramente scontrarsi con tanti ostacoli che potrebbero alla lunga renderci più fiacchi. È giusto isolarsi? No, sicuramente. Però a volte è una tappa necessaria per ritrovare un po' di energia e sprint che spesso sento non avere in questo periodo e in questa città. Energia per impegnarmi di più, come dici benissimo tu, a ristabilire dei rapporti più saldi.
Credo che l’essere di passaggio sia una condizione umana che ormai attanaglia la vita di tutti, o perlomeno di coloro che abitano città dove il tempo scorre inspiegabilmente più veloce dei meccanismi fisici. E sta proprio qui l’inganno secondo me: la tendenza ad isolarsi non dovrebbe essere atto di ribellione, perché è proprio ciò che si aspetta la città da noi. L’atto di ribellione si dovrebbe tradurre nell’imporsi come punto fermo, come cardine nella vita altrui, nonostante il futuro labile e precario. Dovremmo fare in modo che la frenesia della città non si imponga sulle nostre vite, ma che sia da spinta per impegnarci a creare legami che ci arricchiscano, brevi e lunghi che siano.
Punto di vista su cui sono molto d'accordo, anche se in una società realmente liquida come la nostra spesso uno sforzo tale (il creare legami) deve veramente scontrarsi con tanti ostacoli che potrebbero alla lunga renderci più fiacchi. È giusto isolarsi? No, sicuramente. Però a volte è una tappa necessaria per ritrovare un po' di energia e sprint che spesso sento non avere in questo periodo e in questa città. Energia per impegnarmi di più, come dici benissimo tu, a ristabilire dei rapporti più saldi.